Nella "Bibbia di Gerusalemme", a proposito del versetto di Genesi 2,22 ("Il Signore Dio plasmò, con la costola che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo."), si legge in nota quanto riportato nell'immagine scansionata sottostante.

Ovviamente il commentatore non pensa ad una femmina preesistente, che potesse essere fecondata da Adamo, dalla quale far nascere Eva, però sembrerebbe confermare il simbolismo della "costa" come riferimento all'organo sessuale maschile.